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V.le S.Francesco 42 - 52010 - Chiusi della Verna (AR) - Tel. 0575/599611

 

I° Itinerario: Chiusi della Verna - parte 2


 

chiesetta s agata alla rocca (m.m.)

La chiesetta di S.Agata a La Rocca (M.M.)

Visitato il Santuario e tornati alla SS 208, ci possiamo dirigere verso Pieve S. Stefano. Dopo un breve tragitto con il monte Calvano alla nostra sinistra, troviamo una deviazione sulla destra che porta al piccolo borgo de La Rocca (m.930). Il nucleo nacque in epoca barbarica, edificato dai Goti come fortilizio anti longobardo in mezzo ad enormi massi affioranti dal terreno e al suo interno conserva la piccola, antichissima chiesa di S. Agata, risalente al VII secolo. La chiesa accoglie al suo interno il “ Cristo ” di Franco Cardinali, pittore e ceramista che abitò e lavorò dal 1968 al 1981 nella adiacente casa–studio, interessante struttura all'interno del borgo  costruita a ridosso di due enormi massi separati da una fenditura.
Tornati alla SS 208, proseguiamo e raggiungiamo il Passo dello Spino. Da qui la strada comincia a scendere verso la Valtiberina. Subito dopo un'ampia curva appare il paese di Compito (m.893), ricordato sin dal 967 come facente parte del contado chiusino. La parte più antica del nucleo prende il nome di La Villa (m. 833) ed è composta da una serie di abitazioni in pietra restaurate dagli attuali proprietari e dalla graziosa chiesetta di S. Martino, col tetto a capanna ed un piccolo campanile a vela.
Sotto Compito-la Villa scorre il torrente Singerna, che funge da confine tra il Comune di Chiusi e quello di Pieve S. Stefano. 
Un altro breve itinerario percorribile partendo da Chiusi è quello che porta a La Beccia e a Dama. 

chiusi della verna (u.f.)

Chiusi della Verna (U.F.)

Proseguendo sulla SS 208 in direzione di Bibbiena, oltrepassato l'incrocio con la SP 60 di Chitignano troviamo, dopo poche decine di metri sulla sinistra la sede del Comune, inaugurata agli inizi degli anni '50. Sul lato opposto della strada molti caratteristici edifici con la funzione di albergo o di Casa ferie. Sulla destra possiamo vedere anche il recentemente edificato Centro Visita del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. La strada comincia poi a salire dolcemente tra graziose case in pietra di stile montano. Dopo un breve tragitto una deviazione sulla destra ci porta a La Beccia (m. 1030), piccolo nucleo posto ai piedi della rupe del convento, ove si trova da tempo immemorabile un'osteria e da dove parte l'antica strada pedonale di accesso al santuario, affiancata dalla serie di stazioni della Via Crucis. Lungo questa strada, denominata Ansilice, può essere visitata la cappella degli Uccelli, eretta nel luogo dove Francesco fu salutato da questi ultimi mentre arrivava alla Verna per la prima volta. Alla fine della salita, i visitatori sono accolti al grande portale di ingresso del Santuario dal motto scolpito Non est in toto sanctior orbe mons (Altro monte non ha più santo il mondo).

cappella degli uccelli (m.m.)

La Cappella degli Uccelli (M.M.)

santuario de la beccia (m.m.) 

L'entrata del Santuario dalla strada de La Beccia (M.M.)

La Beccia è una località da sempre dedita all'ospitalità, a partire dall'antico Ospizio costruito nel 1612 utilizzando le pietre del castello di Chiusi per alloggiare le donne arrivate in pellegrinaggio al Santuario che non potevano essere là ospitate. Ancora oggi nel piccolo borgo possiamo trovare due alberghi e due ristoranti.
All'altezza della Beccia la strada si divide. Prendendo la deviazione verso destra percorreremo la SP 62, che attraversa la Vallesanta, volgendo invece verso sinistra proseguiamo lungo la SS 208 che ci porta, dopo vari tornanti, al paese di Dama (m.703). Interessante la parte vecchia del borgo, con le sue strette ed erte stradine e la chiesa di S. Lorenzo, trecentesca, dall'elegante campanile settecentesco a vela munito di tre campane. Il paese, posto a circa 700 metri sul livello del mare, segna la zona di passaggio tra le colture di fondovalle, come i vigneti e i frutteti e le prime pendici del bosco. Da Dama parte un sentiero, lo 034 che passando da Fognano raggiunge la SP 60 sotto Villa Minerva.

visione notturna del santuario

Visione notturna

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