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Riaperto dopo
molti anni il museo del Santuario della Verna
(foto per gentile
concessione di Alessandro Ferrini)

Il 7 dicembre è stato inaugurato il nuovo museo della Verna che,
allestito in parte nei locali di quello preesistente e della vecchia
tipografia, comprende sale con sculture, dipinti, oggetti sacri e
paramenti per celebrazioni religiose.
In altre
sono esposti oggetti d’uso quotidiano legati all’attività e alla vita
dei frati e, tra questi, numerosi pezzi come alambicchi, mortai, macina,
vasellame, registro in vacchetta già utilizzati nella
vecchia “farmacia-spezieria-infermeria” nella quale è
stato molto attivo Fra Achille Tocchi di cui è esposto un ritratto; la
stanza adibita interamente a foco comune nella quale tutto
il soffitto costituisce la cappa del camino, con un grande paiolo al
centro, le panche lungo il perimetro per chi si radunava a veglia
ed un pratico sistema per la raccolta della cenere usata nel vicino
bucataio.
Tra le opere d’arte sono di rilievo un’Annunciazione
di Guillaume de Marcillat, un’Incoronazione della Vergine di Neri
di Bicci, un Crocifisso del XVI secolo. Sono inoltre visibili strumenti
scientifici come clessidre del 1500, un calendario perpetuo in legno e
carta e due quadranti astronomici di cui uno del 1560 con numerose
funzioni, opera del costruttore Lorenzo di Camillo della Volpaia. |